Progettare secondo criteri antisismici altro non è che tener conto, oltre che dei carichi statici dovuti all'utilizzo quotidiano della scaffalatura, dei cosiddetti "carichi sismici" (dinamici) specifici per ogni comune del territorio nazionale.
Alla base di ogni progetto ci sono sempre le esigenze di stoccaggio del cliente: non è conveniente immaginare una scaffalatura "a priori" senza prima aver valutato con attenzione cosa questa dovrà ospitare.
Nello specifico, il nostro sistema di progettazione antisismica non prevede controventature orizzontali o verticali: le sollecitazioni sismiche vengono ammortizzate esclusivamente dalle spalle (che sono opportunamente fissate a terra, tralicciate e sovradimensionate) e dall'irrigidimento ottenuto bullonando i correnti ai montanti delle spalle medesime.
Questo sistema, sviluppato dai tecnici della nostra casa-madre olandese NEDCON, garantisce contemporaneamente altissimi standard qualitativi e un'ottima competitività economica.
"Evoluzione e contenuti delle norme tecniche per la progettazione antisismica delle scaffalature" a cura dei Dott. Ing. Sesana e Orsatti


